Rai 1 – Unomattina

Rai 1 – Unomattina

Giuseppe Tiralongo, Investigatore privato a Roma, ospite a Uno Mattina Estate, parla della separazione giudiziale, di privacy e delle investigazioni private che svolge per accertare la verità. Nel corso della trasmissione, l’investigatore mostra alcune attrezzature che impiega durante le proprie indagini.

Radio 1 – Citofonare Cuccarini

Radio 1 – Citofonare Cuccarini

Giuseppe Tiralongo a Citofonare Cuccarini

Questa intervista sul tema dei segnali dell’infedeltà coniugale è stata registrata il 24 Maggio 2013 negli studi di Radio Rai 1.

Sono stato invitato dalla simpaticissima Lorella Cuccarini per parlare insieme al professor Mario Rossi di questo argomento scottante in virtù della mia esperienza come investigatore privato a Roma.

Di seguito troverete la trascrizione e il video con l’audio di questa interessante intervista.

Lorella Cuccarini:
Ci siamo come sempre ben trovati e buon pomeriggio, puntata scottante perché oggi ci occupiamo di tradimento.
Abbiamo appunto visto che alcuni dati ISTAT rivelano che l’infedeltà è in grande aumento in particolare tra gli uomini più anziani e le giovanissime coppie senza escludere quelle persone che tradiscono on-line.
Vogliamo un po’ capire come ci si muove? siete preoccupati che il vostro partner arrivi tardi la sera dal lavoro? Si veste in modo più accurato? È cambiato nell’atteggiamento? Oppure alla mania ossessiva di controllare il proprio cellulare?
Insomma vogliamo capire insieme quali sono i segnali che in qualche modo possono lasciare presagire un tradimento.
Ne parleremo con gli ospiti che stanno per arrivare; Natalie Caldonazzo, il professor Mario Rossi esperto in psicoterapia di coppia e poi Giuseppe Tiralongo un investigatore privato , con il quale parleremo per avere una visione completa dell’argomento; in fine verrà a trovarci il cantante blues Giuliano Palma….in somma, una bella puntata ricca di ospiti!

Lorella Cuccarini:
Un benvenuto al professore Mario Rossi, psichiatra e psicoterapeutica; benvenuto all’investigatore privato Giuseppe Tiralongo, che io vedo…e tra l’altro non ci siamo mai incontrati quindi evidentemente io non sono mai stata pedinata, mi fa piacere scoprirlo.
Parliamo appunto di queste cifre che abbiamo avuto dagli avvocati giornalisti il 30% delle separazioni giudiziali avviene per colpa di internet, sono molti i tradimenti che nascono tra social network chat o simili, insomma si vuol dire che oggi è sempre più facile tradire;

Prof. Mario Rossi:
È sempre più facile, è sempre più veloce perché ovviamente Internet prevede una velocità di contatto e una semplicità di contatto finalizzate al tradimento che quindi ovviamente eliminalo la deduzione per capire determinate emozioni. È tutto più semplice, È ovvio se trovo una persona sul particolare sito come esempio tradisci tua moglie.it, la troverò lì per un determinato motivo.

Lorella Cuccarini:
Certo, certo, basta semplicemente un clic.
Giuseppe, fino a che punto ci si può spingere per controllare ed indagare nella vita del proprio partner?

Giuseppe Tiralongo:
I limiti sono quelli previsti chiaramente dalla legge, non bisogna mai eccedere con atteggiamenti morbosi atti al controllo del proprio partner, anche perché questo comportamento non sarebbe gradito dal proprio compagno ma al contrario evidenzierebbe una mancanza di stima di fiducia.
Il partner che subisce questo tipo di controllo potrebbe anche insospettirsi e contrariamente nascondere con maggiore destrezza le proprie scappatelle.
Non dobbiamo mai dimenticare di rispettare la legge, poiché nel controllare e monitorare il proprio coniuge si potrebbe incappare in un eventuale denuncia penale; sappiamo benissimo che ad esempio reperire il traffico telefonico del cellulare, o leggere i contenuti delle chat è una violazione della privacy.
Specie quando nella coppia vi è una tensione evidente si potrebbe ipotizzare addirittura il reato di Stalking.

Lorella Cuccarini:
Professor Rossi, il tradimento può irrompere anche nella vita di coppie salde, affiatate?

Prof. Mario Rossi:
Certamente, poiché esiste un tradimento situazionale, non è detto che il tradimento avvenga solamente ed esclusivamente per mano dei cosiddetti traditori seriali; ci sono delle persone che tradiscono esclusivamente per un motivo di aggressività, incuranti dei sentimenti altrui.
L’occasione fa l’uomo ladro, Dove c’è un disagio di coppia, una situazione di noia, routine, eccetera, la situazione permette che succedono delle cose.

Lorella Cuccarini:
Se siete veramente innamorati per quale motivo uno dovrebbe sentire l’esigenza di tradire?

Prof. Mario Rossi:
Ma devi Lorella, nell’essere umano non esiste la monogamia, dal punto di vista sessuale l’uomo non nasce monogamo dal punto di vista del proprio DNA, la monogamia È più una struttura sociale della nostra società che fate non certo modo ha dato spazio a questo tipo di abitudine sociale.
Dentro di noi comunque siamo portati a guardare altri individui …qualcuno guarda altri invece no, vanno oltre!
In questo contesto le donne temono di più il tradimento perché hanno paura che il proprio compagno si innamori un altra persona.

Lorella Cuccarini:
Voglio sentire dall’investigatore Giuseppe Tiralongo se sono in percentuale più le donne ho gli uomini a tradire…

Giuseppe Tiralongo:
Bè, l’uomo è fecondo ventiquattr’ore su 24, questo per allacciarmi al discorso del professor Mario Rossi, e questo è un dato di fatto.
Le donne sono più intelligenti nell’intuire ed interpretare quei segnali che possono essere associati all’infedeltà coniugale del proprio compagno, anche nel tradire, riescono comunque a nascondere meglio questi indizi e a recitare perfettamente la parte della donna fedele.
La donna è più attenta ai dettagli, ma alla fine, tutti commettono un errore e cadono nelle insidie dell’investigatore privato.

Lorella Cuccarini:
Alla fine, per tua esperienza personale, qual’è la percentuale dei sospetti confermati?

Giuseppe Tiralongo:
Quando una donna viene nel mio ufficio con l’intento di incaricarmi nella ricerca di prove finalizzate ad l’individuazione in eventuale infedeltà coniugale, questa, al 90% a ragione del proprio sospetto, l’uomo al 50%.

Radio 24 – Il Treno Va

Radio 24 – Il Treno Va

Gianluca Nicoletti, conduttore della trasmissione radiofonica Il Treno Va, in onda tutte le domeniche su Radio24, incontra all’interno del vagone del proprio treno immaginario, da anni salotto di argomenti “piccanti”, l’investigatore privato a Roma Giuseppe Tiralongo, con il quale inizia una lunga discussione fatta di domande, risposte, ironia e molti sorrisi.

Nel percorso del viaggio il conduttore del programma chiederà in particolare spiegazioni circa le indagini che riguardano l’ambito aziendale e patrimoniale e quali siano le finalità delle operazioni.

L’investigatore privato Giuseppe Tiralongo avrà in questa lunga intervista possibilità di affrontare diversi argomenti che riguarderanno la propria sfera privata ma soprattutto quella professionale, relativa alla sua attività.

Per ascoltare la registrazione dell’intera intervista è sufficiente andare su youtube e scrivere nel riquadro di ricerca “investigatore privato radio24”.

La7- Tagadà: Nei Rapporti umani quanto conta il sospetto?

La7- Tagadà: Nei Rapporti umani quanto conta il sospetto?

In questa occasione Giuseppe Tiralongo, l’investigatore privato a Roma, ospite dei talk show più rinomati della televisione italiana, ha partecipato alla trasmissione Tagadà, in onda sul canale La7 e condotta dalla bravissima Tiziana Panella. Anche in questa occasione si è parlato di sospetto, di infedeltà coniugali e tradimenti.

Il detective privato Giuseppe Tiralongo è un esperto nel campo delle investigazioni in ambito privato, familiare ma soprattutto sulle problematiche legate al tradimento e alla separazioni giudiziale; proprio per questo la sua presenza nelle trasmissioni dove si affrontano temi così piccanti è divenuta essenziale per affrontare determinati concetti e comprendere cosa possa opportunamente fare un detective con la sua attività investigativa.

Di recente Giuseppe Tiralongo, intervistato su Radio Rai, ha mostrato il suo disappunto circa la disinformazione e la superficialità che le persone hanno sulla professione dell’investigatore privato.

Il punto è che si pensa al detective privato solo come un professionista dell’infedeltà coniugale e si tralasciano tutti gli altri servizi che questa attività offre al privato cittadino e alle aziende.

Per questo nella sua intervista radiofonica, Giuseppe ha invitato il pubblico a leggere il proprio sito internet al fine di acquisire tutte le informazioni necessarie per comprendere come funziona questa curiosa e particolare professione.

Altresì, ha reso noto che con l’avvento di internet le truffe alle persone che richiedono investigazioni private, sono triplicate, difatti sulla rete sono numerose le agenzie investigative che operano senza le necessarie autorizzazioni eludendo i controlli e truffando i propri clienti.

Quindi il detective ha consigliato a tutti coloro che volessero assumere un investigatore privato di pretendere dal soggetto prescelto l’esibizione della propria licenza prefettizia unitamente all’iscrizione della camera di commercio, obbligatoria per legge, in oltre ha suggerito che è sempre meglio richiedere un appuntamento presso l’ufficio dell’agenzia investigativa con cui si dovranno intrattenere accordi di natura privata al fine di avere più informazioni possibili circa la reale esistenza dell’attività.

Non ultimo per importanza è quello di pretendere dal detective con cui si è scelto di interloquire, il proprio curriculum vitae e le referenze che possono comprovare la propria esperienza professionale.

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