Nel web esistono tantissime agenzie investigative internazionali ma anche locali come ad esempio un agenzia investigativa di Roma, molte delle quali (assurdo ma vero) non sono in possesso delle autorizzazioni necessarie per svolgere le attività investigative. Per fare la scelta giusta e non incappare nelle mani di persone incompetenti e comunque senza scrupoli è necessario analizzare ogni indizio che il sito web o il vostro interlocutore vi fornisce al momento del contatto telefonico; da qui i nostri suggerimenti:

  1. Per legge (art. 35 D.P.R. n. 633/1972 comma 1, risoluzione n. 60 del 16/05/2006 e provvedimento del Garante della Privacy n. 229 dell’8 Maggio 2014) e pubblicate su G.U. del 3 Giugno 2014;) all’interno del sito web di qualsiasi agenzia investigativa autorizzata devono essere pubblicati in Home Page del sito le seguenti informazioni:
  • ragione sociale;
  • sede legale;
  • Codice Fiscale;
  • Partita IVA;
  • l’informativa sulla privacy del sito web;
  • l’informativa sulla raccolta dei cookies;

In mancanza di uno di questi elementi, suggeriamo vivamente di chiudere la pagina web e cercare un altro sito.

  1. Quando si contatta un’agenzia investigativa di Roma ad esempio è bene assicurarsi che questa sia in possesso della regolare licenza rilasciata dalla Prefettura di competenza. Ancor prima di spiegare quali siano le vostre problematiche, chiedete al vostro interlocutore un colloquio preliminare al fine di poter visionare la licenza investigativa che obbligatoriamente deve essere esposta (in modo ben visibile) presso gli uffici dell’agenzia; Attenzione! Molti truffatori sono in possesso di tesserini e placche non ufficiali che sono di libera vendita…la licenza è il documento ufficiale che può fare la differenza. Se questo requisito viene a mancare è evidente che l’agenzia investigativa di Roma a cui vi siete rivolti è illegale e svolge l’attività investigativa in maniera abusiva; per tanto non vi è garanzia alcuna circa la riservatezza e la tutela della vostra privacy ne tanto meno sulla correttezza dello svolgimento delle indagini richieste. Altresì è bene sapere che quest’ultimi non potranno acquisire alcun tipo di prova valida ai fini legali e che per ogni loro reato commesso, voi sarete chiamati a risponderne.
  1. La legge obbliga tutte le agenzie investigative ad avere una propria sede presso la provincia della Prefettura di competenza che ha rilasciato la licenza. L’ufficio è un’opportunità unica per scoprire realmente con chi avete a che fare; spesso, l’arredo e le struttura che vi ospita può suggerivi emozioni e sensazioni che possono in qualche modo darvi elementi utili su cui riflettere…
  1. Durante la fase del colloquio preliminare (generalmente gratuito) valutate se la persona a cui state raccontando il vostro problema vi ispira sincera fiducia, quindi ascoltate bene le sue risposte e cercate di comprendere quale sia il suo grado di competenza circa la materia investigativa trattata. Tenete a mente che l’agenzia investigativa è fatta da persone e che verranno a conoscenza di fatti e circostanze che vi riguardano intimamente, segreti e paure che devono necessariamente essere tutelati da un protocollo ben preciso redatto su specifica disposizione del Garante della Privacy, perciò la fiducia e la stima del vostro interlocutore deve essere massima. Non ci si può accontentare!
  1. L’agenzia investigativa deve applicare su ogni preventivo una tariffa che sia verosimilmente congrua ad affrontare le spese di un indagine eseguita professionalmente. Per rendervi conto di quanto sia reale il preventivo di spesa che avete ricevuto è importante visionare la tabella delle tariffe che ha autorizzato la Prefettura di competenza al momento del rilascio della licenza, tabella che deve essere obbligatoriamente esposta presso i locali dell’agenzia investigativa. Prima di conferire l’incarico al vostro investigatore privato, pretendete un preventivo scritto dove sia ben specificato il prezzo orario o forfettario dell’intera prestazione professionale.
  1. Un agenzia investigativa “seria” svolge le proprie investigazioni seguendo un proprio iter ben preciso, mentre chi esegue investigazioni private influenzato solo ed esclusivamente dalle vostre direttive mostra poca professionalità e a nostro avviso non arriverà a concludere niente. Ciò significa che, attenersi alle direttive e ai consigli di una agenzia investigativa “seria” significa favorire il raggiungimento dell’obbiettivo prefissato.
  1. Verificate ad esempio in fase di colloquio preliminare se il consulente a cui vi siete rivolti sia o meno un investigatore privato di Roma autorizzato o un semplice “consulente”, la differenza è abissale! Chiedete in oltre se abbia svolto regolarmente dei corsi di aggiornamento come previsto dal D.L. 269/2010. Rivolgersi ad un investigatore privato competente e aggiornato sia sulle tecniche investigative sia soprattutto sulla legislazione italiana in materia di privacy è fondamentale per non vanificare i vostri sforzi economici e vedersi inficiare dal Giudice le prove che quest’ultimo ha reperito. Chiedete la dove è possibile visionare eventuali attestati di partecipazione.
  1. Concluso il colloquio preliminare vi sarà richiesto di firmare un mandato professionale al fine ufficializzare il conferimento di incarico; Verificate se all’interno del documento siano presenti questi tre requisiti:
  • Tipologia di atti investigativi richiesti;
  • Finalità dell’investigazione e termine ultimazione dell’indagine;
  • Principali elementi di fatto che giustificano l’investigazione:

In mancanza dei sopraindicati elementi si procede alla firma di un mandato di incarico non conforme alle indicazioni fornite dal Garante della Privacy…a voi le dovute deduzioni del caso.

  1. Un agenzia investigativa che vi propone soluzioni che violano il codice penale è un agenzia che vi sta truffando. Non c’è altra conclusione! La legge vieta ai cittadini e soprattutto alle agenzie investigative di compiere le seguenti operazioni:
  • Svolgere intercettazioni telefoniche o ambientali;
  • Accedere abusivamente a banche dati di qualsiasi genere;
  • Fornire tabulati di traffico telefonico, social e chat;
  • Violare la privacy delle persone;
  • Installare microspie ambientali o telefoniche (cimici) o quant’altro di illecito;
  • Effettuare operazioni investigative non consentite dalla legge.
Come si riconosce un’agenzia investigativa seria?
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